11 Maggio 2018 gp1819

COME NASCE “STORIE DI DONNE”

La canzone “Storie di Donne” si è concretizzata in seguito ad un’idea nata nella mia mente una domenica sera di un paio d’anni fa. Ero in chiesa e in quella occasione c’era un missionario Italo-Americano che, durante la predicazione della Parola di Dio, raccontò una sua esperienza vissuta qualche anno prima.
Un’esperienza di vita reale che aiuta a capire quanto sia immenso l’amore di Dio verso le sue creature.
Fui subito catturato da questa storia e nell’ascoltare le sofferenze e la tragedia di una “giovane vita”, il mio cuore e la mia mente furono toccati e fiumi di lacrime rigarono il mio viso.
Questa è la storia: partiamo dalla lontana Nigeria, luogo di origine della protagonista. Una giovane ragazza, ammaliata da persone immorali, decise di partire per l’Italia con la promessa di un lavoro stabile e ben retribuito per dare un aiuto concreto alla sua famiglia. Purtroppo, però, al suo arrivo in Italia, dovette scontrarsi con una realtà ben diversa da quella prospettata e sognata.
Presa in ostaggio insieme a tante altre ragazze, fu resa schiava di organizzazioni criminali dedite alla prostituzione e fu costretta a subire ogni sorta di abuso, offesa nel proprio corpo e nella propria anima. Mentre la sua vita andava consumandosi, un giorno, decise di andare in cerca di una chiesa evangelica, essendo lei stata una credente e avendo frequentato le riunioni di culto nel suo paese di origine. Dopo diversi tentativi di ricerca insieme ad alcune sue amiche, riuscì a trovare una chiesa che sentì più vicina a lei per affinità spirituali.
Tuttavia, arrivata sulla soglia d’ingresso della chiesa, rimase indecisa e preoccupata per le conseguenze che quel gesto avrebbe potuto scatenare. Fu in quel momento che il missionario, avendo intuito la difficoltà della giovane, la incoraggiò ad entrare. Grazie a Dio lei si arrese di nuovo al Signore, fu sollevata dal peso che la opprimeva e decise di tornare a Cristo per essere di nuovo una donna libera. Aiutata e sostenuta dalla comunità, lasciò alle spalle il passato per ricominciare a vivere la vera vita, la vita insieme a Cristo, il suo e nostro Signore e Salvatore.
Questa storia divenuta poi canzone, dopo qualche anno è stata utilizzata come sigla di coda del film cristiano “Joyce, davvero libera” che tratta lo stesso argomento della canzone.
Dopo aver visto il film, forse penserete che le parole siano state scritte guardando le scene ma, in realtà, sono due opere concepite in momenti diversi e senza sapere dell’esistenza l’una dell’altra.
Queste opere “si sono incontrate” sulle scene finali del film in cui ho partecipato come comparsa e fu in quell’occasione che parlai della mia canzone al regista di “Joyce, davvero libera”, Giuseppe Scarfiglieri.
Coincidenza? No, non è una coincidenza ma un piano stabilito da Dio che ha lo scopo di far conoscere il Suo Amore.

Giuseppe Palladino

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